lunedì, 23 giugno 2008

Tanta fatica... e poi??????????????

"Sono una donna che scrive in aeroporto, alla luce livida di una lampada al neon; forse la stessa luce piove sui miei pensieri, sul mio volto"

Nadia Fusini.


Sale d'attesa. C'è chi si chiude nel cerchio magico di un libro, nella nuvola di musica di un iPod, chi combatte la solitudine con un cellulare: E c'è chi scrive: gesto quasi perduto, antico. Carta, penna.  Scrivere: anche questo è un viaggio, ma dentro di sè.

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Non solo in sala d'attesa ma anche durante il viaggio c'è chi chiude il cerchio intorno a se e legge un libro, un giornale o ascolta musica, orecchie ben tappate dagli auricolari, da un iPod.  E c'è anche chi scrive ma lì c'è un evoluzione: il notebook e corrono veloci le dita sulla tastiera a rincorrere il pensiero, si arrestano a mezz'aria e riprendono veloci al pensiero successivo. Altra super tecnologia si affaccia:la tavoletta per scrittura.  Sarà conseguenziale prendere notazioni al volo, di un battito di pensiero, ma tutta questa tecnologia non rinforzerà la campana sotto cui siamo isolati?
Bello scrivere, dopo aver fatto rifornimento di poesia su tanti libri ispirati, lunghe lettere amorose piene di sentimento romantico, spedirle via rete e ricevere una risposta: "Grazie, bella, adesso occupatx leggerò più tardi, Axxxxx ".
Tanta  fatica... e poi?

Renato Lonzar  

venerdì, 18 aprile 2008

SUBLIMAZIONE

" Non posso inviarti un solo fiore
della ricchezza di questa primavera,
una sola striatura d'oro
delle nubi lontane.
Apri le porte e guarda lontano. "

Rabindranath Tagore


O forse è possibile: il fiore appena sbocciato diventa una foto sul cellulare, l'oro delle nuvole una e-mail, il profumo della primavera diventa un sms di pura gioia: quella di esserci, quella di dirtelo.

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Effettivamente si deve ringraziare (ma non diventarne schiavi) la tecnologia. Quello che ci colpisce: immediatamente viene trasmesso. Condividere la sensazione provata in quel momento, allungare la mano per mettersi in contatto e trasmettere le sensazioni dell'Anima. Tutto per prediporre alla sublimazione. Al momento dell'incontro, un'Anima e l'altra Anima perfettamente sovrapposte e concordanti sulle sensazioni: visive, tattili, gustative e sensoriali per trarre il beneficio migliore dalla vita. Sarà un'Utopica peregrinazione dell'Anima?

Renato Lonzar