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lunedì, 15 dicembre 2008
Spingere la notte
"Passa
una vela,
spingendo
la notte
più in là".
Tonino Milite
Mare d'inverno, luci d'inverno. E il vento intanto spinge la notte più in là, soffia via il freddo e la malinconia; verso l'alba, verso la luce. Alla fine di questa lunga notte, di questo lungo inverno del cuore, saremo ancora più grati del vicino luminoso chiarore.
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Scacciare via la notte, aprire alla luce, allontanare l'inverno aprire le finestre del Cuore alla Primavera, alla gioia, ai colori dell'arcobaleno, all'allegria. L'alba apre radiosa alla Luce, ad un sempre più radioso chiarore, alla vita frizzante ed energizzante. Passa la vela bianca e l'Amore sboccia nel Cuore novello fiore di Primavera.
RenatoLonzar
"Come... rosa"
Impallidisce la stella,
oriente il cielo colora
d'un tenero rosa.
Melodiosa allodola.
Il volto, come rosa,
dolcemente baciare.
Risorge l'Anima,
ritrova l'aurora rosa.
Sorge dal cuore
novella rosa.
13gennaio2005 (c) RenatoLonžar
"Rosei petali di Rosa"
L'alba soffonde in rosa,
scaccia la fredda notte nera,
e regala inedita misura al mondo.
Sormontando l'orizzonte,
al di là della nova luce,
si erge un giorno inusitato,
si plasma una terra inesplorata,
spuntano singolari alberi e fiori
e abbelliscono fresche pianure,
Sboccia una stupefacente Rosa
nasce un Uomo bambino,
germoglia un Amore originale,
novelli compagni rampollano,
insoliti pensieri erranti,
inesperti sentimenti,
singolari palpiti.
Volteggiando dal cielo
uno, dieci... centomila petali rosa,
leggeri come un anelito,
si adagiano su due Anime.
9febbraio2005 (c) RenatoLonžar
11:43
Scritto da: poesierenato
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venerdì, 05 dicembre 2008
Conoscersi... piacevole divertimento
"Tu non mi conosci e,
quando ti scrivo,
sembra anche a me di non conoscermi"
David Grossman
Tu sei lì, dall'altra parte del video: leggi le mie lettere, leggi le mie e-mail. Non ci conosciamo davvero; non so che effetto fa toccarti, se la tua mano è calda o fredda, se stringi o accarezzi. Conosco solo le tue parole; e le mie, quelle che ti consegno, ogni giorno, ogni sera, insieme a dei pezzi del mio cuore.
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E' vero sacrosanto, sono passati già alcuni anni ma davvero non mi conosci, non hai messo l'impegno per conoscermi. Ma anch'io non ti conosco, non so bene chi sei, conosco solo le tue parole, poche anche quelle perchè "hai da fare", tutto quello che so (poco molto poco) mi è stato dettato dal Cuore ma è possibile (dubbio atroce!) che abbia sentito o abbia voluto sentire a mio piacere. Volendo c'è ancora la possibilità di sentirci, di parlarci di dispiegare la nostra Anima l'un l'altro con tante parole dolci e sommesse, con gesti carezzevoli. Sentire se la mano è fredda, allora il Cuore è caldo, e scaldarla, se calda allora assorbire quel tepore per riscaldarsi il Cuore.
RenatoLonzar
13:29
Scritto da: poesierenato
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